ELEMENTO-GRAFICO
ELEMENTO-GRAFICO
ELEMENTO-GRAFICO
ELEMENTO-GRAFICO
ELEMENTO-GRAFICO
ELEMENTO-GRAFICO
ELEMENTO-GRAFICO
ELEMENTO-GRAFICO

PULSANTI-SOCIAL

ELEMENTO-GRAFICO

MARCHIO-LIBRICETTE-COPYRIGHT

LA-PRIMA-LIBRERIA-ONLINE-DEDICATA-AGLI-EBOOK-DI-CUCINA

LIBRICETTE.eu è un sito creato per il PUBBLICO appassionato di cucina e per le AZIENDE del settore cibo e bevande

ELEMENTO-GRAFICO
LIBRICETTE.eu è Media Partner di
PIEMONTE FOOD AWARDS
 
PIEMONTE-FOOD-AWARDS-IMMAGINE-UFFICIALE

PIEMONTE FOOD AWARDS si rivolge a quanti sentono e vivono l’enogastronomia dei territori come fonte di emozioni profonde e di cultura dei luoghi, dei prodotti tipici e delle persone che li creano.

Noi di LIBRICETTE.eu, che facciamo dell’emozione e del rispetto per il pubblico e per i Clienti e Partner i punti cardine attorno ai quali si sviluppa la nostra attività di diffusione di cultura di qualità, siamo fieri di essere Media Partner di questa iniziativa ideata, promossa e realizzata da Associazione Culturale Italy Food Awards.

PIEMONTE FOOD AWARDS è l'Oscar dedicato alle Eccellenze Agroalimentari Piemontesi e si configura come occasione per i produttori di ottenere riconoscimenti e di affacciarsi ai circuiti commerciali internazionali, offrendo al mercato i propri prodotti di eccellenza che raccontano storie di terre, famiglie, impegno, devozione.

I produttori di eccellenze tanto significative da diventare esempio e rappresentazione del panorama enogastronomico piemontese, grazie a PIEMONTE FOOD AWARDS, hanno la possibilità di sottoporre a Giurie selezionate le proprie creazioni, in occasioni di degustazioni alla cieca che hanno come scopo la trasparenza e l’imparzialità. Birre artigianali, conserve alimentari, distillati e liquori, dolci, formaggi, funghi e tartufi, pane, riso e pasta, salumi e vino saranno le categorie dei prodotti giudicati e premiati.


PIEMONTE FOOD AWARDS
non è un evento autoconclusivo o limitato a se stesso, ma si espande letteralmente nel tempo e nello spazio, generando iniziative itineranti, campagne mediatiche ed eventi correlati che hanno come protagoniste le Aziende partecipanti e che permettono al pubblico appassionato di apprendere, capire, approfondire e, quindi, gustare con sensi nuovi in un’esperienza totalizzante.

LIBRICETTE.eu, al fine di contribuire a dare il meritato rilievo a PIEMONTE FOOD AWARDS, anche sulla base della felice esperienza maturata grazie a precedenti collaborazioni mediatiche con importanti eventi, creerà ricette di cucina realizzate con i prodotti del territorio e le diffonderà in rete per offrire al pubblico occasioni di apprendimento e idee per utilizzare alcuni prodotti tipici piemontesi.

Continuate a seguire la pagina Facebook di PIEMONTE FOOD AWARDS e di LIBRICETTE.eu: ogni settimana vi aspettano nuovi contenuti e ricette di cucina dal sapore piemontese.

Per saperne di più vi invitiamo a visitare il sito di PIEMONTE FOOD AWARDS nel quale il pubblico potrà trovare informazioni utili e i produttori avranno la possibilità di effettuare l’iscrizione al premio.

Piemonte Food Awards è un progetto di Associazione Culturale Italy Food Awards.
Contatti: 335 649 0093 – info@italyfoodawards.com

Segui le novità relative all'evento anche sui social di LIBRICETTE.eu

FACEBOOK-LIBRICETTE-COLLEGAMENTO
INSTAGRAM-LIBRICETTE-COLLEGAMENTO
PINTEREST-ICONA
TWITTER-LIBRICETTE-COLLEGAMENTO
ELEMENTO-GRAFICO
PIEMONTE-FOOD-AWARDS-IMMAGINE-UFFICIALE

LIBRICETTE.eu e PIEMONTE FOOD AWARDS: LE RICETTE

Antichi saperi, tecniche moderne, devozione all'eccellenza nel rispetto del territorio che dà origine alle materie prime: queste sono le basi sulle quali si fonda il lavoro dei creatori di prodotti tipici piemontesi che partecipano a PIEMONTE FOOD AWARDS.
LIBRICETTE.eu, in qualità di media partner dell'evento, creerà ricette di cucina realizzate con alcune eccellenze agroalimentari piemontesi.
Il Piemonte è una regione caratterizzata da una cucina fondata su una biodiversità straordinaria e che fonde la gastronomia di corte ai piatti di origine contadina, tutto questo grazie a prodotti divenuti autentiche icone.

MARCHIO-LIBRICETTE-COPYRIGHT
ELEMENTO-GRAFICO
Insalata russa con Nergi®
 

INSALATA-RUSSA-CON-NERGI-IMMAGINE

Ricetta di Monica Martino del blog BIONUTRICHEF e autrice di LIBRICETTE.eu

La ricetta vi è offerta da LIBRICETTE.eu e da PIEMONTE FOOD AWARDS, l'Oscar delle eccellenze agroalimentari del Piemonte.

Il Nergi® è un piccolo frutto appartenente alla famiglia dell’Actinidia arguta e vanta origini asiatiche come il tradizionale kiwi che tutti conosciamo. Le tipologie in commercio derivano da un’attenta selezione da parte di esperti agronomi neozelandesi; successivamente è arrivato in Europa poiché la Francia ha acquistato il brevetto e ora si sta creando una coltura e una commercializzazione che comprende altre realtà del territorio d'Oltralpe come l’Italia, la Germania e il Regno Unito. Nel nostro paese, la coltura del Nergi® ha trovato dimora nel territorio cuneese, divenendone prodotto tipico dell'epoca moderna, in quanto aveva il microclima ideale per l’impianto e lo sviluppo di questa coltura. Il Nergi®, rispetto ai suoi simili kiwi tradizionali, è resistente alla batteriosi e a grandinate leggere, nonostante ci si serva di teloni antigrandine per scongiurare quelle più pesanti che, inoltre, fungono da cappa di aria fresca poiché è un frutto che ama temperature non elevate.

Ingredienti per 4/6 persone

- 5 Nergi®
- 2 carote medie
- 2-3 patate
- 50 g di piselli fini surgelati
- 1 uovo
- 200 millilitri di olio di semi di girasole alto oleico
- 20 millilitri di aceto di mele
- Sale integrale fino q.b.

Procedimento

Si inizia preparando la maionese mettendo nel seguente ordine questi ingredienti in un boccale alto e stretto: l’uovo (tuorlo+albume), un pizzico di sale, l’olio di semi e l’aceto.
Con un frullatore a immersione ad alta potenza frullare il tutto. Si otterrà una maionese vellutata e corposa in meno di un minuto. Coprire il boccale con pellicola alimentare e lasciare rassodare in frigorifero.
Lavare, mondare e tagliare a dadini le carote e le patate e mettere i singoli ingredienti in ciotole separate.
Portare a bollore acqua leggermente salata e sbollentare per pochi minuti una verdura per volta. Unire le verdure sbollentate in un recipiente e lasciar raffreddare prima a temperatura ambiente e poi in frigorifero.
Al momento di comporre l’insalata russa, lavare e tagliare a dadini i Nergi® e unirli alle verdure, aggiungendo nel recipiente poco per volta la maionese. Incorporare delicatamente per non rovinare le verdure sbollentate.
Servire l’insalata russa con Nergi® a temperatura ambiente abbinandola con un Piemonte Cortese DOC, un vino bianco fermo leggero prodotto nelle zone di Alessandria, Asti e Cuneo.

ELEMENTO-GRAFICO
Risotto al Castelmagno con pera Madernassa
 

RISOTTO-AL-CASTELMAGNO-CON-PERA-MADERNASSA-IMMAGINE

Ricetta di Monica Benedetto del blog UNA PADELLA TRA DI NOI e autrice di LIBRICETTE.eu

La ricetta vi è offerta da LIBRICETTE.eu e da PIEMONTE FOOD AWARDS, l'Oscar delle eccellenze agroalimentari del Piemonte.

Ingredienti per 4 persone

- 250 g di riso Carnaroli invecchiato 1 anno
- 150 g di Castelmagno DOP
- 100 g di panna da cucina
- Un tuorlo d'uovo
- Una cipolla
- Una pera Madernassa del Roero
- 1/2 bicchiere di vino bianco secco
- Una noce di burro
- 1 litro di brodo vegetale*
- Sale q.b.

Procedimento

Versate la panna in un pentolino, unite il Castelmagno DOP frammentato, il tuorlo d’uovo e qualche cucchiaio di brodo vegetale.
Amalgamante con l'aiuto di una frusta e tenete da parte.
In una padella sciogliete il burro, aggiungete la cipolla tritata e fatela imbiondire.
Unite il riso, fatelo tostare, sfumate con il vino bianco e cuocete lentamente aggiungendo il brodo poco alla volta.
A metà cottura incorporate la pera tagliata a cubetti e portate a termine preparazione del riso.
Togliete dal fuoco e aggiungete la crema di formaggio preparata in precedenza.
Amalgamate il tutto e servite decorando con qualche fettina sottilissima di pera con la buccia.
*Per il brodo vegetale fatto in casa, in una pentola capiente versate acqua salata. Unite carote, sedano, cipolla, patata; dal bollore considerate 50 minuti di cottura, dopodiché filtrate.

ELEMENTO-GRAFICO
Tajarin ai porri
 

TAJARIN-AI-PORRI-LIBRICETTE-PIEMONTE-FOOD-AWARDS-IMMAGINE

Ricetta di Monica Benedetto del blog UNA PADELLA TRA DI NOI e autrice di LIBRICETTE.eu

La ricetta vi è offerta da LIBRICETTE.eu e da PIEMONTE FOOD AWARDS, l'Oscar delle eccellenze agroalimentari del Piemonte.

Ingredienti per 2 persone

- 250 g di tajarin all’uovo freschi
- 2 porri di Cervere
- 2 cucchiai di Grana Padano grattugiato
- 3 cucchiai di panna da cucina
- Olio extravergine di oliva q.b.
- 1 noce di burro
- Sale q.b.

Procedimento

Lavate con cura i porri di Cervere, quindi, con l'aiuto di una mandolina, ricavate tante rondelle.
In una padella capiente versate l'olio, unite la noce di burro e i porri di Cervere e fate appassire questi ultimi per qualche minuto.
Aggiungete il Grana Padano e la panna, amalgamate e cuocete ancora un paio di minuti: deve formarsi una salsina.
Nel frattempo portate a bollore dell'acqua salata in una pentola e tuffatevi i tajarin: in 5 minuti saranno pronti. Scolateli, saltateli brevemente in padella con il condimento, impiatatte e servite.

ELEMENTO-GRAFICO
Plumcake salato con porcini, mele, Bra di alpeggio e miele
 
PLUM-CAKE-SALATO-PORCINI-MELE-BRA-ALPEGGIO-LIBRICETTE-PIEMONTE-FOOD-AWARDS-IMMAGINE

Ricetta di Paola "Slelly" Uberti, fondatrice di LIBRICETTE.eu, del blog SLELLY e di SLELLYBOOKS.com

La ricetta vi è offerta da LIBRICETTE.eu e da PIEMONTE FOOD AWARDS, l'Oscar delle eccellenze agroalimentari del Piemonte.

Sa di montagna questa ricetta che scalda mente, anima e corpo. Sa di una serata passata con gli amici più cari, quando un bicchiere di buon vino piemontese e un piatto conviviale da mangiare con le mani sono componenti essenziali per rendere perfetta la magia degli affetti che si riuniscono.
Nella morbida e calda consistenza di un plumcake salato, si rivelano i Porcini e le Mele Ruggine del Piemonte, antica varietà che conferisce una piacevole nota acidula, capace di accompagnare ed equilibrare il sapore del formaggio Bra Tenero di Alpeggio DOP e la delicatezza del miele di Rododendro.
Un plumcake salato, semplice e veloce da realizzare, delizioso e ricco.
L'unica difficoltà sarà nell'astenersi dall'assaggiarlo in continuazione prima dell'arrivo degli amici...proprio come nel mio caso.

Ingredienti per 6 persone

Per il plumcake salato :

- 20 grammi di funghi Porcini essiccati
- 220 grammi di farina 00
- 12 grammi di lievito per dolci NON VANIGLIATO (baking powder)
- 15 grammi di Grana Padano grattugiato al momento
- Sale q.b.
- Pepe nero macinato al momento q.b.
- Una mela Ruggine del Piemonte di circa 150 grammi
- 200 millilitri di latte intero fresco
- 45 grammi di olio extravergine di oliva
- 2 uova grandi

Inoltre:

- Formaggio Bra Tenero di Alpeggio DOP q.b.
- Miele di Rododendro q.b.

Procedimento

Scaldo il forno a 175°C in modalità statica.
Sistemo i funghi in un contenitore resistente al calore, quindi li copro con acqua caldissima.
Chiudo il contenitore e lascio in ammollo per 20 minuti.
Trascorso il tempo, scolo i funghi Porcini, li sciacquo per eliminare ogni residuo di terra e altre eventuali impurità, quindi li tampono con carta da cucina e li taglio a pezzi non troppo piccoli.
Rivesto uno stampo da plumcake della capacità di 1,2 litri con carta da forno bagnata e ben strizzata.
In una capiente ciotola setaccio la farina assieme al lievito.
Aggiungo il Grana Padano, un po' di sale, una macinata di pepe e mescolo.
Sbuccio la mela e la grattugio direttamente all'interno della ciotola.
Amalgamo il tutto con cura e tengo da parte.
In un'altra ciotola sbatto le uova assieme al latte e all'olio, dopodiché unisco il preparato al mix a base di farina.
Mescolo il più brevemente possibile, quindi trasferisco l'impasto nello stampo livellandolo bene.
Inforno e cuocio a 175°C per 35 minuti.
Copro il plumcake salato con un foglio di alluminio da cucina e proseguo la cottura per altri 10 minuti.
A fine cottura il plumcake salato deve risultare morbido e uno spiedo di metallo infilato al suo interno deve uscirne asciutto.
Lascio intiepidire, quindi estraggo dallo stampo e attendo che il plumcake salato sia freddo.
A questo punto taglio a fette che riscaldo leggermente in forno.
Servo accompagnando con il formaggio Bra di Alpeggio DOP tagliato sottilmente e il miele di Rododendro che deve essere cosparso sul formaggio.

ELEMENTO-GRAFICO
Sformatini di riso e zucca con crema di nocciola e Grana
 
SFORMATINI-RISO-ZUCCA-CREMA-NOCCIOLA-GRANA-LIBRICETTE-PIEMONTE-FOOD-AWARDS-IMMAGINE

Ricetta di Paola "Slelly" Uberti, fondatrice di LIBRICETTE.eu, del blog SLELLY e di SLELLYBOOKS.com

La ricetta vi è offerta da LIBRICETTE.eu e da PIEMONTE FOOD AWARDS, l'Oscar delle eccellenze agroalimentari del Piemonte.

Montagna, colline, pianure, laghi, fiumi: ecco il Piemonte. Grazie alla sua posizione geografica, alla conformazione territoriale e alle sue caratteristiche climatiche, il territorio della regione, sapientemente utilizzato da agricoltori e artigiani che fanno della devozione al lavoro e dall'ottimizzazione di ogni risorsa il loro credo fin dai tempi antichi, mette a nostra disposizione una ricchissima quantità di prodotti indiscutibilmente unici.

Per realizzare questa ricetta, ideale come antipasto o come primo piatto aumentandone la porzionatura, ho utilizzato quattro prodotti tipici: un riso della varietà Roma coltivato nel vercellese, la zucca di Castellazzo Bormida, un paese dell'alessandrino specializzato nella coltivazione di ortaggi di altissima qualità, la celeberrima Nocciola Piemonte, orgoglio regionale prodotto tra Langhe e Monferrato dalle caratteristiche organolettiche inconfondibili e la farina di mais Pignoletto Giallo che avvolge l'esterno della preparazione rendendola ancora più appetitosa.

Questi sformatini di riso che si ammantano del gioioso colore della zucca e vibrano del suo sapore dolce ma affatto "timido", sposano una semplicissima crema a base di Nocciole Piemonte e Grana Padano, innervata dalla fresca nota balsamica del rosmarino. Vi consiglio di consumarli caldi, in modo che la temperatura permetta anche alla crema di emanare il suo conturbante profumo.

Ingredienti per 4 persone

Per gli sformatini:

- 550 grammi di polpa di zucca di Castellazzo Bormida
- 1 piccola cipolla bionda (circa 50 grammi)
- 1 grosso rametto di rosmarino + un ciuffo per decorare
- 2 grosse foglie di salvia
- 2 cucchiai di olio extravergine d'oliva + un po' per gli stampini
- Sale q.b.
- Farina di mais fumetto Pignoletto Giallo q.b. per gli stampini
- 160 grammi di riso Roma
- 10 grammi di Grana Padano grattugiato al momento
- Pepe nero macinato al momento
- 1 uovo grande

Per la crema di nocciola e Grana:

- 40 grammi di Nocciole Piemonte sgusciate, sbucciate e tostate
- 15 grammi di Grana Padano grattugiato al momento
- 30 millilitri circa di latte intero fresco
- 1/2 cucchiaino di aghi di rosmarino fresco finemente tritati al momento
- Pepe nero macinato al momento q.b.

Procedimento

Scaldo il forno a 180°C in modalità statica.
Riduco la polpa di zucca a fette spesse 3 millimetri circa, quindi la sistemo in una teglia con il fondo rivestito di carta da forno, avendo cura di non sovrapporre le fette.
Sbuccio la cipolla, la taglio a metà e sistemo anch'essa nella teglia.
Aggiungo il rametto di rosmarino e le foglie di salvia.
Condisco la zucca e la cipolla con i due cucchiai di olio e un po' di sale.
Cuocio in forno per 20 minuti o fino a quando gli ortaggi sono morbidi e leggermente abbrustoliti.
Nel frattempo preparo la crema di accompagnamento frullando Nocciole Piemonte, Grana Padano, latte e rosmarino dopo averli conditi con una macinata di pepe: devo ottenere una crema soda.Ungo l'interno di quattro stampini di alluminio monoporzione usa e getta con poco olio, quindi li rivesto con un po' di farina di mais fumetto Pignoletto Giallo.
Estraggo la teglia dal forno, elimino rosmarino e salvia e frullo brevemente la zucca con la cipolla per ottenere una crema grossolana. Tengo da parte.
Porto a bollore abbondante acqua leggermente salata e vi lesso il riso mantenendolo piuttosto al dente.
Scolo il cereale e lo allargo in un grande piatto.
Lascio raffreddare.
Trasferisco in una ciotola capiente e aggiungo la crema di zucca e cipolla, i 10 grammi di Grana Padano e una macinata di pepe.
Regolo di sale se necessario, quindi unisco l'uovo e mescolo con cura.
Suddivido il preparato a base di riso e zucca negli stampini pressandolo con cura con il dorso di un cucchiaio inumidito.
Cuocio in forno a 180°C per 25 minuti circa o fino a quando la preparazione è soda e si è formata una crosticina croccante in superficie.
Sforno, rovescio ciascuno stampino in un piatto, unisco un po' di crema di Nocciola Piemonte e Grana Padano, decoro con un ago di rosmarino e servo.

ELEMENTO-GRAFICO

Home

Chi siamo

Contatti

Sala stampa

Newsletter

Lavora con noi

Domande frequenti

Codice etico

Parlano di noi

eBook di cucina GRATUITI

eBook di cucina a partire da 2,99 €

Aziende, prodotti, locali consigliati

Le ricette del mese

ELEMENTO-GRAFICO

News e approfondimenti

Lezioni di cucina

Per le aziende del settore cibo e bevande

Per gli organizzatori di fiere ed eventi

I nostri autori

I nostri partner

I nostri Clienti

Media partnership

In evidenza su LIBRICETTE.eu

Privacy policy

Disclaimer

Torna a inizio pagina

Scrivici a info@libricette.eu

ELEMENTO-GRAFICO
SEGUICI SUI SOCIAL MEDIA

PULSANTI-SOCIAL

ELEMENTO-GRAFICO
LIBRICETTE.eu è un progetto sviluppato da UP CONSULTING di Paola Uberti.
P.IVA 11573560015
© 2018 UP CONSULTING di Paola Uberti - Tutti i diritti riservati.
La riproduzione totale o parziale di qualsiasi contenuto di questo sito web è vietata senza consenso scritto dell'azienda.
Ogni violazione sarà perseguita a termini di legge.
ELEMENTO-GRAFICO